
Venere delle mie notti
affolli i battiti del mio cuore,
lo tormenti di passione.
Lucciola che brilli nella notte più nera
tracci il sinuoso percorso
nelle parole
che albergano nell'anima
intrisa del tuo essere.
Camminando sospeso sul filo della veglia
distinguo il tuo profilo
che si erge dinanzi al mio sguardo,
Fiero, lo custodisco in un mio sorriso
di gioia e tenerezza.
Come un brivido
percorre la mia schiena
per arrivare alle mani
che sfiorano la tua pelle
mentre sottovoce sussurro
soavemente
Il mio amore per te.
©Francesco Lombardo

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